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Come insonorizzare una sala prove?

Nell’articolo di oggi ti spieghiamo cosa devi considerare prima di insonorizzare una sala prove, quali materiali usare e come procedere passo dopo passo. Informati!

Insonorizzare una sala prove: cosa devo considerare?

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In sintesi, iniziamo questo articolo affermando che in una sala dove si suoneranno strumenti a corda e voce amplificata, fiati e percussioni, è assolutamente necessario realizzare un’insonorizzazione completa, cioè una nuova stanza all’interno della stanza esistente. Lo stesso vale per una sala macchine o un luogo di lavoro in cui il suono, per il suo livello sonoro, o le vibrazioni dei macchinari vengono percepiti negli ambienti adiacenti.

Materiali per insonorizzare una sala prove. Come insonorizzare una sala passo dopo passo.

  1. Supporti antivibranti a pavimento: Installare i supporti antivibranti indicati da un ingegnere o tecnico qualificato, che specifichi il modello e la posizione esatta dei supporti a pavimento su uno strato di lana minerale (vedi 3), per poi proseguire con un massetto in calcestruzzo o una struttura a secco composta da 2 strati di MDF da 19 mm con due strati di cartongesso da 15 mm tra di essi. Lasceremo 3 cm di distacco tra il nuovo pavimento e le 4 pareti per evitare un ponte acustico che rovinerebbe tutto il lavoro. Questo tipo di pavimento occupa di solito circa 11 cm, esclusa la finitura (parquet o pavimento vinilico).
Esempio di disposizione dei supporti antivibranti in una sala prove

2. Struttura portante per pareti a secco tra soffitto e pavimento flottanti: nel nostro caso usiamo montanti da 50 mm, 70 mm o 90 mm a seconda dell’obiettivo e dell’altezza della parete. In alternativa puoi usare listelli di legno da 50 x 50 mm o 50 x 70 mm se puoi procurarti questo materiale in modo più economico.

Esempio di schema di isolamento di una parete tra pavimento e soffitto flottanti

3. Lana minerale 1: a bassa densità (25-35 kg/m³, tipo Arena Apta o simile), da 4 cm di spessore, nell’intercapedine d’aria che lasceremo tra la parete esistente e quella nuova.

4. Lana minerale 2: all’interno della struttura portante interna, con densità maggiore, intorno ai 70 kg/ m³, tipo Alpharock E225 o simile. Se usiamo una struttura portante da 70mm installeremo questa lana minerale da 60mm. Se la struttura portante è da 50mm, la lana minerale sarà da 40mm.

5. Lastre di cartongesso: da due a tre strati, a seconda degli obiettivi. Il primo può essere sostituito da legno il più denso possibile (MDF, ad esempio) se si vogliono usare diversi tipi di materiali, ma si consiglia che l’ultimo sia sempre in cartongesso, così che i giunti risultino perfettamente sigillati con nastro e stucco per giunti. Più è spesso ogni strato, migliore è l’isolamento.
Nota: noi usiamo tre strati di Placo PPH da 15 mm e con questa configurazione ogni parete riduce lo spazio di circa 15 cm.

6. Membrana elastomerica o barriera acustica autoadesiva: da 2,5 mm di spessore e 5kg/ m² o 5 mm di spessore e 10Kg/ m², che installeremo tra le strutture portanti o i listelli di legno e le pareti, il soffitto o il pavimento, e anche con il primo strato di cartongesso o MDF. Questo migliora le prestazioni dell’intera nuova parete. La usiamo anche come strato intermedio tra il primo strato di cartongesso o MDF e il secondo strato di cartongesso.

7. Porte acustiche: quando realizziamo questo tipo di isolamento, è indispensabile l’uso di una doppia porta acustica, con valori compresi tra 40 e 54 dB ciascuna.

Esempio di due porte acustiche da 47 dB, installate a diversa altezza, con uno strato di Isover Climaver Neto da 25 mm come assorbitore acustico nello spazio tra le due porte.

8. Supporti antivibranti a soffitto: Installare i supporti antivibranti indicati da un ingegnere o tecnico qualificato, che specifichi il modello e la posizione esatta dei supporti a soffitto con tasselli metallici e barre filettate, lasciando spazio sufficiente per posare, sopra la struttura metallica del soffitto (TC47), uno strato delle due lane minerali descritte sopra per le pareti, e poi i due o tre strati di cartongesso, come per le pareti, con la membrana elastomerica Flat Barrier tra il primo e il secondo strato. Lasceremo una distanza di sicurezza di 3 cm tra il nuovo soffitto e le 4 pareti per evitare un ponte acustico che rovinerebbe tutto il lavoro. Questo soffitto occupa in totale almeno 17 cm.

Esempio di distribuzione dei supporti antivibranti a soffitto
Esempio di schema della composizione dell'isolamento di un controsoffitto flottante

Altri consigli per insonorizzare una sala

  1. Ti consigliamo di effettuare una misura iniziale dell’isolamento per assicurarti che la soluzione costruttiva soddisfi le tue esigenze e i requisiti di isolamento, a seconda che la tua sala prove si trovi in una zona industriale, semi-industriale, residenziale o con particolari requisiti in materia di rumore.
  2. Una volta nota la composizione di soffitto, pavimento e pareti, il consiglio più importante prima di iniziare ad acquistare i materiali è verificare la sicurezza strutturale del soffitto e del pavimento, per essere certo che il peso che aggiungerai alla tua abitazione o al tuo locale sarà sostenuto dall’edificio.
  3. Con questo tipo di isolamento, nei lavori preliminari bisogna prevedere il passaggio degli impianti elettrici per un sottoquadro interno e la predisposizione dell’aria condizionata e del ricambio d’aria con silenziatori per i condotti, a seconda del tipo di sala, della presenza o meno di finestre interne e dell’uso privato o pubblico.
  4. Se ti trovi in una zona rurale o industriale e sei certo che nessuna normativa ti riguardi, non hai percussioni tra gli strumenti della tua sala prove e, soprattutto, non devi completare l’iter per ottenere una licenza di attività perché si tratta di un uso amatoriale, puoi seguire le istruzioni della Guida costruttiva Acoustics 101.
  5. Affida questi lavori a un tecnico qualificato o fatti aiutare da uno di loro.
  6. Acquista il nostro pacchetto di consulenza. Possiamo accompagnarti nel processo e risolvere i dubbi che probabilmente sorgeranno al tecnico che realizzerà il tuo progetto, se è la prima volta che lo fa. Possiamo anche aiutarti a studiare il condizionamento acustico della tua sala prove per ottenere il tempo di riverberazione ottimale e un ascolto migliore per tutti i musicisti.
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